Curiosita' · Storia

Il ferro di cavallo, antico portafortuna

Il ferro di cavallo è uno tra i più noti oggetti che si crede portino fortuna…ma perché questa credenza?

I motivi sono molti e variano in base al paese di origine: in Turchia, per esempio, è perché la mezzaluna è il simbolo del paese e della dea Iside, mentre in Cina è la somiglianza del ferro di cavallo al corpo sinuoso del serpente sacro Nagendra, a renderlo un oggetto benaugurante; nel Medioevo poi, il ferro era un metallo ritenuto efficace per allontanare il malocchio o addirittura usato come rimedio medico. Persino i Cristiani credevano in quest’amuleto in quanto la forma ricordava la lettera C di Cristo.
Suggestiva è infine la leggenda di Saint Dunstan, vescovo di Canterbury intorno all’anno 1000, che prima di diventare un uomo di chiesa, esercitava la professione di fabbro; il racconto dice che era talmente abile, che anche il diavolo volle che ferrasse il suo cavallo, ma Saint Dunstan, riconosciuto il demonio, dopo averlo incatenato, inchiodò il ferro allo zoccolo del diavolo stesso, provocandogli grande sofferenza. Pur di essere liberato, il maligno promise che non sarebbe entrato nelle case alla cui porta fosse stato appeso un ferro di cavallo. Ma attenzione, perché per essere efficace, il ferro di cavallo va appeso con le punte rivolte verso l’alto, altrimenti la buona sorte scivola via.