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Mamme-amazzoni / Intervista a Tatiana

Tatiana frequenta il mio maneggio da molto più tempo di me ed è la mamma di Ginevra, una ragazzina di 11 anni, un po’ schiva e silenziosa, ma che si accende come una lampadina appena sente la parola ‘cavallo’; anche se non deve far lezione, adesso che la scuola è finita è spesso in maneggio, sempre pronta a dare una mano e quando non c’è bisogno di aiuto, la trovate alle sbarre dei box a coccolare tutti i cavalli, uno dopo l’altro.

Da quanto tempo tu e Ginevra montate a cavallo?
Io da 6-7 anni, Ginevra da 2 anni e mezzo.

Ti ricordi la prima volta che tua figlia è salita a cavallo? Cosa hai pensato/provato a vederla in sella?
Me lo ricordo benissimo; era tutta infagottata, faceva tenerezza. Era bellissima. Ero molto contenta e orgogliosa. Lei non aveva paura e nemmeno io ne ho avuta.

Te l’ha chiesto lei di provare a montare?
Si, me l’ha chiesto lei; da quando era ancora nel passeggino, veniva in maneggio con me e mi aspettava mentre lavoravo in campo; poi a 9 anni mi ha chiesto di provare senza che io le dicessi niente.

Non hai mai paura che si possa far male? Cosa diresti a una mamma che non vuol far fare cavallo al figlio perchè pensa sia troppo pericoloso?
Le direi che è una pazza, perchè un bambino si può far male anche cadendo dalle scale di casa. Avere paura per il proprio figlio è una cosa normale, ma se lui si sente sicuro, allora perchè no?

Pensi che l’equitazione l’abbia influenzata positivamente?
Si assolutamente. Da quando va a cavallo, è cresciuta molto caratterialmente; prima era introversa, chiusa, ora invece l’affetto che prova per i cavalli e che vede ricambiato, le da sicurezza. Poi il lavoro con i cavalli e il prendersene cura le hanno dato metodo e disciplina. E anche se io non ci sono, sa che se durante la lezione disobbedisce all’istruttore o fa di testa sua, rischia di non avere più il permesso di montare per un bel po’.

Ti chiede consiglio su come montare? Parlate spesso di cavalli insieme?
Parliamo tantissimo di cavalli; Ginevra è anche in una fase dell’adolescenza in cui fa fatica a parlare con la madre, quindi parlare di cavalli ci da modo di avere un dialogo; mi racconta di tutto quello che fa in maneggio, e stando là molto tempo (soprattutto adesso che non c’è scuola) mi accorgo che sa moltissime cose ed è sempre molto curiosa di impararne di nuove.

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Mamme-amazzoni / Qualche consiglio

Voglio condividere con voi alcuni piccoli consigli che il mio istruttore mi ha dato, e di cui sto facendo tesoro per quando anche mio figlio salirà in sella.

Se anche voi montate a cavallo, evitate di prendere parte alla stessa lezione di vostro figlio. Immagino possa essere gratificante montare insieme, ma, soprattutto se avete la tendenza ad essere delle mamme un pò “impiccione”, forse è meglio evitarlo; la tentazione di correggere vostro figlio e fare dei commenti ad alta voce, potrebbe infastidirlo e distrarlo e, a lungo andare farlo sentire insicuro in sella. Se volete dargli dei consigli, fatelo quando sarete da soli, in campo contano soltanto le opinioni dell’istruttore.


Insegnate a vostro figlio che l’equitazione non è solo salto ostacoli, e che la bravura nel salto ostacoli non si misura soltanto dall’altezza della crocetta; fategli provare anche la monta western, le passeggiate a cavallo, il dressage. Fategli scoprire che animale meraviglioso è il cavallo e quanto sia ben più gratificante conquistarne la fiducia che saltare più alto. Insegnategli a rispettare il cavallo e ad imparare osservando chi ha più esperienza di lui.

Ed infine, se vostro figlio arriverà a fare il suo primo concorso, stategli vicino per sostenerlo, ma almeno le prime volte, evitate di presentarvi con nonni, zie e vicinato a seguito; sarà già molto agitato, sapere che tanta gente è venuta a vederlo, non farà altro che renderlo ancora più nervoso, e in caso di un risultato non molto buono, vergognarsi di aver deluso le aspettative di chi era venuto a tifare per lui.

Se hai altri consigli, raccontaceli e condividili con noi nei commenti!

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Mamme-amazzoni / Condividere una passione coi figli

Conosco molte mamme che montano; alcune hanno passato l’amore per i cavalli alla prole, altre sono state contagiate dai figli. Io, farò presto parte del primo gruppo.

Queste coppie genitore-figlio che si passano la brusca, discutono su dove sia la cuffia anti-mosche o che si raccontano come è andata la lezione, mi strappano sempre un sorriso, e provo  un po’ di invidia, forse perché coi miei genitori non è stato così, o forse perché il mio Leo è ancora troppo piccolo per la sella.
Penso che condividere questa passione, renda il legame mamma-figlio ancora più forte, e chissà che gratificazione e orgoglio dev’essere vedere il proprio bambino crescere in sella ad un cavallo!
L’equitazione poi, può essere un’incredibile scuola di vita; vostro figlio acquisirà maggiore sicurezza e imparerà che il divertimento va di pari passo con il duro lavoro: prendersi cura del cavallo, pulire i finimenti e la sella, lasciare il box in ordine, lo aiuterà a diventare più responsabile e maturo. E poter stare a contatto con la natura, è o non è una bellissima valvola di sfogo per staccare dai compiti?
So già che, quando anche per me arriverà il momento di vedere mio figlio salire in sella, sarà certo uno dei più emozionanti della mia vita.

Sei anche tu una mamma-amazzone? Raccontaci la tua esperienza!