Attualità · Consigli · Cura del cavallo · Curiosita'

Cambio maneggio #3 / come scegliere quello giusto

Come dicevo negli articoli precedenti, prima di decidere il nostro nuovo maneggio sarebbe bene visitarne più di uno per mettere a confronto più opzioni ed essere sicuri di andare in un posto che risponde alle nostre esigenze. Oggi vediamo, ancora insieme ad Adamo Martin, quali sono i punti principali da tenere in considerazione prima di fare la nostra scelta.

Ci sono alcune valutazioni che soltanto noi possiamo e dobbiamo fare in base alle nostre personali esigenze, come la posizione del maneggio, più o meno lontano da casa nostra, o la quantità dei servizi offerti, come la possibilità di sottoscrivere contratti di mezza fida, o di praticare un certo tipo di disciplina.
Ce ne sono poi altri che invece ritengo siano imprescindibili e che quindi vadano valutati indipendentemente da tutto, per essere sicuri che il benessere degli animali e delle persone che frequentano il maneggio sia messo al primo posto.

Mi rendo conto che sia difficile dare una valutazione obiettiva, soprattutto se abbiamo soltanto il tempo di una lezione di prova per farla e se siamo alle prime armi; ma ad ogni modo cerchiamo di valutare quanti più aspetti possibili affinché la nostra scelta sia fatta con cognizione così da evitare delusioni future.

  1. La prima cosa importante è cercare di capire le condizioni psico-fisiche dei cavalli che vivono nel maneggio. Non è facile valutare questo aspetto, ma provate ad osservarli e a chiedervi: sembrano sereni o nervosi? sonnecchiano tranquillamente o si muovono dando segni di agitazione? sembrano particolarmente magri col manto spento, o in salute e in forma? Ci sono molti soggetti con tic come il ballo dell’orso? Se sì, come se ne sta prendendo cura il maneggio? Hanno la possibilità di andare in giostra o stare in paddock?
  2. Un altro aspetto molto importante è la pulizia degli ambienti (i corridoi in mezzo ai box, la selleria, le stalle… ); oltre ad essere più piacevole passare il tempo in luoghi curati, si garantisce l’igiene e il comfort per chi li frequenta. Anche questo aspetto non è tuttavia semplicissimo da valutare perché la pulizia degli ambienti è sicuramente importante, ma non deve essere portata all’eccesso; per esempio, la scuderia non deve avere un odore pungente ed acre di escrementi e non deve essere abbandonata all’incuria, così come non deve essere un luogo asettico, pulito maniacalmente e saturo dell’odore di prodotti chimici e disinfettanti.
    La scuderia deve poi essere un luogo ben illuminato e arieggiato, ma privo di correnti d’aria; la temperatura non deve essere tanto diversa da quella esterna per evitare sbalzi che potrebbero far ammalare noi e i cavalli.
  3. Infine proviamo a valutare il clima umano, l’atmosfera che si respira. Ai cavalli servono luoghi rilassati e sereni, magari con un po’ di musica in sottofondo. Guarda le persone che si prendono cura dei cavalli e prova a capire se lo fanno con amore e attenzione o se sembrano frettolose e svogliate.
    Se poi conosci l’istruttore, scambia con lui qualche parola, chiedigli dei cavalli del maneggio, di come sono le lezioni, parlagli del tuo livello e di quello che ti piacerebbe migliorare; vedi come reagisce, come ti parla, che tipo di persona ti sembra. Sarebbe bello se potessi assistere a una lezione normale per vedere anche come interagisce con i suoi allievi abituali.

Se alla fine non riesci comunque a decidere, prova a rispondere a queste domande. Metti le tue risposte su un foglio e vedi quale dei maneggi visitati ha ottenuto le più soddisfacenti.

  • Come ti è sembrata la struttura e l’atmosfera del maneggio?
    (grande, accogliente, sporca, curata, rilassata, con tante persone, agitata…)
  • Come ti sono sembrate le persone del maneggio?
    (frettolose, fredde, simpatiche, accoglienti, curiose, attente, silenziose, gioiose, chiassose…)
  • Come ti sono sembrati i cavalli del maneggio?
    (in forma, curati, grassi, magri, rilassati, agitati, ubbidienti, pochi, tanti…)

CENTRO IPPICO EQUI MARESCO
Strada Maresco 13, Savigliano CN
TEL: 349-6953882
Facebook: https://www.facebook.com/equimaresco/
Instragram: https://www.instagram.com/centro_ippico_equi_maresco/

Attualità · Consigli · Cura del cavallo · Curiosita'

Cambio maneggio #2 / una nuova casa per il mio cavallo

Le cose si fanno un po’ più complesse se dobbiamo cambiare maneggio insieme al nostro cavallo. In realtà si tratta solo di organizzarsi un pochino, anche perché sicuramente il nostro istruttore ci darà una mano soprattutto con le operazioni più complicate. Ma vediamo insieme ad Adamo Martin i punti principali per poter effettuare un “trasloco” senza problemi.

VACCINI E DOCUMENTI La prima cosa importante è informarsi sul tipo di vaccinazioni che il maneggio di arrivo richiede affinché il nostro cavallo possa alloggiarvici. In base all’area geografica o alle particolare richieste del servizio veterinario ASL di riferimento, potrebbero essere richiesti vaccini particolari come quelli contro l’herpes virus o la malattia di West Nile. E’ poi obbligatorio che il cavallo sia in possesso del Coggins test valido, necessario ai fini dello spostamento.

TRASPORTO Se non avete il vostro trailer o van, potrete appoggiarvi alla scuderia vecchia o quella in cui vi trasferite, o ancora a un autotrasportatore per organizzare il trasporto del cavallo.
I documenti e le autorizzazione per il trasporto sono diverse e non voglio addentrarmi troppo nel dettaglio di questa materia un po’ complessa. Uno dei documenti che bisogna preparare è il “modello 4” che deve essere compilato dal detentore dell’animale, cioè colui che ha il cavallo caricato sul proprio codice di stalla; è chiamato modello 4 perché inizialmente bisognava presentarlo in 4 copie, ora è in forma digitale.

NO STRESS Cambiare maneggio per il cavallo è sempre fonte di stress, perché si va ad interferire con quella che è la sua routine quotidiana; sembra cosa da poco, ma sappiamo che lo stress può essere anche causa di stati gravi come la colica.
Come prima cosa lasciamo che il cavallo abbia alcuni giorni di riposo per fa si che possa ambientarsi e conduciamolo a mano intorno al maneggio per fargli annusare e vedere bene la sua nuova casa. Può anche essere una buona idea mettere il nostro cavallo vicino al box di un cavallo “veterano”, che conosce bene la scuderia e che può aiutarlo a calmarsi e a sentirsi al sicuro.

ALIMENTAZIONE Essendo l’alimentazione un altro punto delicato che se trascurato o cambiato improvvisamente può portare a problemi di salute, informiamoci su tipologia e quantità di fieno che il nostro cavallo è abituato a mangiare e facciamolo sapere alla nuova scuderia. Un buon consiglio è quello di far sì che il cavallo nei giorni dello spostamento stia leggero come alimentazione, perché proprio come noi che spesso somatizziamo l’agitazione attraverso un disagio a livello di stomaco e intestino, anche il cavallo potrebbe diventare più sensibile come digestione, processo già delicato di suo. Perciò anche se potrebbe sembrare un modo per confortarli e aiutarli ad elaborare il cambiamento, evitiamo di rimpinzarli eccessivamente.

CENTRO IPPICO EQUI MARESCO
Strada Maresco 13, Savigliano CN
TEL: 349-6953882
Facebook: https://www.facebook.com/equimaresco/
Instragram: https://www.instagram.com/centro_ippico_equi_maresco/