Cura del cavallo · Curiosita'

Il premio

Sappiamo bene che il cavallo è un animale molto sensibile e con una grande memoria. E’ per questo che se vive delle situazioni spiacevoli o dolorose, se ne ricorderà appena se ne presenterà l’occasione e sarà molto difficile fargli riacquistare la fiducia e la serenità. Perciò è meglio agire correttamente fin dall’inizio in modo che il cavallo abbia sensazioni sempre positive e piacevoli. Premiare il cavallo non significa soltanto dargli una carota o uno zuccherino, esistono molti modi per gratificarlo altrettanto efficaci e graditi.

Innanzitutto bisogna distinguere tra il premio dato da terra, e il premio dato stando in sella. Da terra, dopo il lavoro, possiamo premiare il nostro cavallo con una mela o una qualsiasi leccornia, oppure lasciandogli brucare l’erba prima di tornare in box.


Durante il lavoro, mentre siamo ancora in sella, un’azione gradita al cavallo è fare delle pause tra gli esercizi lasciando le redini lunghe, per dargli modo di distendere l’incollatura e rilassarsi. Poi c’è la carezza, il premio più conosciuto e usato dai cavalieri; può essere una carezza data sul collo, seguendo il profilo della criniera, o più “profonda”, che scende fino alla spalla, oppure delle semplici pacchette sul collo o sul fianco. E’ buona cosa associare alla carezza anche la voce, che se pacata e rassicurante, può aiutare a calmare il cavallo in momenti di particolare eccitazione.
Un’altra buona abitudine è quella di allentare il sottopancia di un paio di buchi al termine dell’allenamento; il cavallo potrà così camminare liberamente, rilassandosi.
Per evitare però che i premi si trasformino in vizi , perdendo il loro scopo educativo, è molto importante valutare bene il “quando”; il premio va dato in risposta a qualche azione che il cavallo ha eseguito correttamente o comportandosi a modo. Sarebbe quindi meglio non dare biscotti e zuccherini dalla finestra del box o quando il cavallo è legato ai due venti; diventerebbe un vizio e il cavallo comincerebbe a battere alla porta del box o a raspare per terra in attesa del premio.