Anatomia · Consigli · Cura del cavallo · Curiosita'

Dove e come agisce l’imboccatura?

Ci sono moltissimi tipi di imboccatura, dal semplice filetto snodato ai morsi più complessi e severi. Oggi però vogliamo farvi capire cosa succede nella bocca del cavallo quando l’imboccatura entra in azione attraverso le nostre mani sulle redini.
Osserviamo quali sono i punti di contatto diretto con la bocca del cavallo:

  • LE BARRE. Sono la parte priva di denti che si trova tra gli incisivi e i premolari; qui il filetto si appoggia e crea sia pressione che sfregamento, ruotando nella bocca del cavallo;
  • LE COMMESSURE LABIALI. Sono la parte che collega il labbro superiore con quello inferiore; bisogna innanzitutto regolare i montanti dell’imboccatura affinchè non siano troppo corti col risultato che il filetto tiri troppo sulle commessure labiali; queste subiscono pressione quando le redini si tendono e possono essere anche pizzicate qualora si utilizzi un filetto con anelli mobili (come quello in figura, dove gli anelli possono ruotare);
  • LA LINGUA. Essendo sotto all’imboccatura, ne subisce il peso; nel caso di un’imboccatura snodata, la lingua ha maggiore spazio di movimento ma può venire schiacciata nel caso si tirino le redini perchè i bracci del filetto si avvicinano tra loro, come uno schiaccianoci; nel caso invece di un cannone monopezzo, lo spazio di movimento della lingua è inferiore, ma si evita l’effetto di schiacciamento.
  • LA BARBOZZA. E’ la parte tra il mento e la mandibola che viene coinvolta nel caso dei morsi provvisti di barbozzale, una catenella che passa su questa parte e la stringe quando l’imboccatura entra in azione.

Parti che possono ma non devono essere toccate dall’imboccatura sono il palato e i denti; sono entrambe parti che se coinvolte provocano grande dolore al cavallo. Per quanto riguarda il palato, può succedere che lo snodo del filetto spezzato lo tocchi, in particolare se l’animale tiene la testa sulla verticale o se ha un palato particolarmente basso; in ogni caso è una situazione da evitare, cambiando tipologia di imboccatura. I denti sono altrettanto delicati e rischiano di essere toccati qualora i montanti dell’imboccatura siano regolati male.
C’è poi la nuca che può essere coinvolta indirettamente nel caso di morsi che utilizzano le leve; quando si tirano le redini, la parte inferiore della leva va indietro, mentre la parte superiore va in avanti; in questo modo la pressione tramite i montanti arriva fino alla nuca, costringendo il cavallo ad abbassare la testa.

Indipendentemente dalla zona, la testa del cavallo è comunque da considerarsi una parte molto delicata e sensibile. La scelta pertanto dell’imboccatura e il controllo che questa, insieme ad ogni parte della testiera, sia correttamente utilizzata, devono essere fatti con la supervisione di un istruttore o di una persona con esperienza.

Curiosita' · Let's talk horses

Let’s talk horses #3

REDINE INTERNA

La redine interna è quella che guarda sempre verso il centro del campo. Quindi, se ti trovi a mano sinistra, la redine interna è la sinistra, se ti trovi a mano destra la redine interna è la destra. Si utilizza per molti movimenti, per esempio per girare, per chiedere cessione e per partire al galoppo.

CAMBIO DI MANO

Si dice “cambio di mano” quando si cambia senso di marcia in campo. Significa che dalla mano destra (senso orario) si cambia alla sinistra (senso antiorario) e viceversa.
Per farlo esistono delle figure di campo, come il cambiamento diagonale, longitudinale, trasversale, oppure la mezza volta.

LA MEZZA VOLTA

PELHAM

Il pelham è un tipo di morso. E’ rigido e composto da un cannone snodato, che sta nella bocca, ed una catenina che passa sotto il mento del cavallo che si chiama barbozzale. Agisce su molti punti di bocca e testa come la lingua, le barre e la nuca. Si puo’ usare sia con una che con due redini. E’ un’imboccatura abbastanza severa, consigliata per mani morbide ed esperte.