Curiosita' · Il nitrito della buonanotte · Storia

Il nitrito della buonanotte / El Morzillo

Cortés

Questa sera vi racconto di El morzillo (“il nero” in spagnolo), il grande andaluso con cui Hernán Cortés sbarcò nel nuovo mondo. Fu il primo uomo a portare il cavallo nelle Americhe, e questa si rivelò una preziosa arma psicologica contro i nativi; essi, infatti, mai prima di allora avevano visto questi animali, e credendoli creature divine, furono incapaci di affrontare i conquistadores.
Il possente morello in sella a cui Cortés si presentò davanti all’imperatore Azteco Montezuma, fu chiamato Tzimin Chac, il “dio della pioggia e dei fulmini”, forse per via del rumore che gli zoccoli facevano sulla pietra. Era un cavallo molto coraggioso e difficile, che come tanti cavalli da guerra, non aveva paura di nulla; si racconta che venne portato sulla terraferma su due grandi canoe, in una con gli anteriori, nell’altra con i posteriori.
Ma poi El Morzillo, compagno del condottiero spagnolo in molte avventure, si feri’ a una gamba, rimanendo zoppo. Il suo padrone lo lascerà in affidamento ai locali con la promessa di tornare a prenderlo. Cortés invece non mantenne la parola data e non fece più ritorno nel nuovo mondo. I nativi, che non avevano nessuna conoscenza sul cavallo, cercarono di nutrirlo con carne e vino, dieta che si rivelò fatale per l’animale; terrorizzati di essere puniti da Cortes, eressero una statua in onore di El Morzillo, che ritrae l’enorme andaluso nel vano tentativo di alzarsi. Pare poi che cent’anni dopo, due frati predicatori trovarono degli Indios che adoravano la statua di un cavallo, seduto sui quarti posteriori. La statua di El Morzillo .

Curiosita' · Razze equine

Le maggiori razze iberiche

La penisola iberica è senza ombra di dubbio una terra di meravigliosi e nobili cavalli. Insieme scopriremo le caratteristiche principali di 4 bellissime razze che vivono tra Spagna e Portogallo e che sono il Lusitano, il Sorraia, il Pura Raza Española e il Minorchino. Guardate la mappa per scoprire in che zona ognuno di loro ha origine. Iniziamo!!!

La Lusitania era il nome che i romani avevano dato al Portogallo: da qui il nome della prima razza di cui vi vogliamo parlare, il Lusitano. Le caratteristiche di questo cavallo tanto ricordano quelle del suo fratello Andaluso (o meglio PRE); in realtà il Lusitano ha una groppa più obliqua, la convessità della testa più pronunciata e l’attaccatura della coda più bassa. Fiero e coraggioso, è anche molto docile; adatto al dressage e all’alta scuola, come molte altre razze iberiche, si contraddistingue per il portamento nobile ed elegante.

Questo cavallino prende il nome dal fiume Sorraia, la cui valle pare sia il suo luogo d’origine. Vive allo stato brado e presenta alcune caratteristiche tipiche delle razze più antiche, come le zebrature sugli arti e la riga mulina sul dorso. Il manto ha un tipico color grigio topo o isabella. E’ una razza che ha rischiato di scomparire, e nonostante gli sforzi di alcuni zoologi, rimane ancora oggi piuttosto rara; solo 200 soggetti circa oggi sopravvivono tra Portogallo e Germania.

Adesso andiamo nella bella Minorca, nell’arcipelago delle Baleari, a trovare un morello speciale, il Minorchino. E’ un cavallo forte e muscoloso ma dotato di agilità e grazia conferitegli dagli incroci con razze arabe. Il minorchino dà il meglio di sè nelle tradizionali feste dell’isola o Jaleo in cui, addestrato alla tipica doma menorquina, viene fatto impennare e camminare sulle zampe posteriori come se ballasse al ritmo della musica tradizionale. Durante la performance i cavalli sono accerchiati dalla gente che assiste e che cerca di toccarli; pare infatti che riuscire a sfiorarli o riuscire a guardare negli specchietti decorativi che hanno sulle testiere, porti fortuna.

Arriviamo a quella che una volta veniva definita razza andalusa, ma che oggi viene indicata con la sigla P.R.E. ovvero Pura Raza Española.
Le origini di questa razza risalgono all’occupazione dei Mori della Spagna, epoca in cui vennero introdotti nel paese e incrociati con razze indigene come il cavallo Berbero, proveniente dal nord Africa. La razza deve molto ai monaci certosini del XV sec.
che riuscirono a mantenere la razza pura soprattutto nei monasteri di Jerez, Siviglia e Cazallo. Ciò che rende questa razza unica e facilmente riconoscibile, è il collo forte e arcuato, la testa dal profilo convesso, e, senza dubbio, un movimento fiero e nobile.

Ci sono altre razze iberiche come l’Alter Real, l’Anglo-arabo Spagnolo…tu ne conosci altre? Vuoi parlarcene? Scrivici nei commenti!!!