Anatomia · Curiosita' · Micropillole

Micropillola / Come riesce a riposare in piedi?

Sappiamo tutti che il cavallo è un animale “famoso” per la sua capacità di riposare anche stando in piedi. Ma come ci riesce?

Due sono i sistemi che glielo permettono: il primo, che potremmo chiamare “sistema di supporto passivo” (stay apparatus), è un insieme di legamenti e tendini che all’occorrenza “bloccano” le articolazioni degli anteriori e le articolazioni di nodello e pastorale dei posteriori, perciò le gambe rimangono dritte mentre sostengono il peso dell’animale che si riposa.
L’altro consiste in una particolare interazione di muscoli e tendini nei posteriori per la quale ginocchio e garretto lavorano simultaneamente (reciprocal apparatus); se l’uno si flette o si allunga, l’altro si comporterà allo stesso modo. E così il cavallo può bloccare anche garretto e ginocchio di un posteriore, scaricando su di esso il peso, lasciando l’altro libero di “riposarsi” appoggiandolo solo sulla punta dello zoccolo. Il peso sarà spostato di tanto in tanto da una gamba all’altra per alternare l’arto da far riposare.

Anatomia · Curiosita' · Let's talk horses

Let’s talk horses #5

CRETATA

È semplicemente la creta che viene utilizzata sugli arti del cavallo per la sua azione rinfrescante e lenitiva. Viene spalmata dal ginocchio in giù per gli anteriori e dal garretto in giù per i posteriori, fino al nodello; si può poi coprirla con le fasce da riposo per un’azione più curativa, o lasciare che si asciughi all’aria per dare sollievo dopo un allenamento intenso o una gara.

APPIOMBO

Per essere sicuri che i muri fossero dritti, veniva messo un piombo in fondo ad una corda e si controllava che la parete seguisse la linea verticale che si formava. Allo stesso modo, un cavallo con appiombi corretti, è un cavallo che, quando piazzato su un piano orizzontale, ha gli arti allineati correttamente in proporzione al suolo. Un cavallo che si ferma sugli appiombi è un cavallo che dopo aver ricevuto il comando dell’ alt, si ferma distribuendo uniformemente il peso su tutti e quattro gli arti.

TICCHIARE

Il cavallo che ticchia, ha il tic o ticchio d’appoggio, uno dei vizi comportamentali più frequenti. Ma quali sono i sintomi? Il cavallo serra con i denti il bordo della porta del box, arcua il collo e fa continui movimenti di deglutizione, causando un consumo precoce dei denti anteriori e disturbi digestivi, fino a gravi coliche, per via dell’ingestione continua d’aria. Per evitare questo tic, bisogna far muovere il cavallo il più possibile non consentendogli alcuna possibilità di “appoggio” nel box. Per i cavalli che ticchiano, esistono degli appositi collari che si allacciano intorno al collo impedendo al cavallo di ingerire aria.