Anatomia · Curiosita' · Let's talk horses

Let’s talk horses #11

PROFILO CAMUSO

Molto evidente ad esempio nel Purosangue Arabo, è la testa del cavallo che vista di profilo è leggermente concava.

PROFILO MONTONINO

È la testa del cavallo che vista di profilo è leggermente convessa, una caratteristica tipica ad esempio del murgese.

CAVALLO VERDE

Si dice “verde”, come un frutto acerbo, un cavallo giovane e privo di esperienza, che ha appena iniziato il suo percorso di crescita insieme al proprio cavaliere. Negli eventi o in gara alcuni usano mettere alla coda del proprio cavallo un fiocco verde, proprio per avvisare chi gli sta intorno, della giovane e inesperta presenza.

Anatomia · Curiosita' · Let's talk horses · Monta americana

Let’s talk horses #10

CAVALLO CHE SALTA DI SCHIENA

Succede quando durante il momento del salto, il cavallo spinge troppo in alto con i posteriori e tende a “buttare” in avanti il cavaliere. Invece di disegnare una parabola perfettamente rotonda, viene fuori una forma appuntita data dal troppo slancio posteriore. Solitamente è un problema di coordinazione tra anteriori e posteriori e di uno scorretto uso della schiena, imbarcata e tesa.

GONNA DELLA SELLA

E’ la parte della sella americana subito sotto al seggio, che si estende oltre pomolo e paletta. Alcune selle hanno anche la doppia gonna. La loro principale funzione è quella di “cuscinetto”, cioè distribuire al meglio il peso del cavaliere e proteggere la schiena del cavallo. Anch’esse come il fender sono ricche di decorazioni a rilievo.

CAVALLO IMBRANCATO

Il cavallo, essendo un animale sociale, nasce e vive in branco. Ma un cavallo imbrancato in un maneggio può diventare difficile da gestire, perché non accetta di essere diviso dai suoi compagni e non vede il proprietario come amico affidabile. Ciò comporta difficoltà di gestione da terra e in sella, poca concentrazione negli esercizi e possibili fughe per tornare dal branco.

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Let’s talk horses #7

CAVALLO ROTONDO

Rotondo, o meglio riunito, è il cavallo che a qualsiasi andatura ha i muscoli del collo rilassati (decontratti) e la schiena non è arcuata verso l’alto, ma distesa. Ciò aiuta ad impegnare maggiormente gli arti posteriori che si riuniscono sotto il corpo del cavallo dandogli, durante il lavoro, la giusta spinta in avanti. La vera e propria “rotondità” è data dal cavaliere che mantiene “raccolta” l’incollatura del cavallo, senza privarlo della decontrazione.

AVERE IL CAVALLO IN MANO

È una condizione che va di pari passo con la riunione del cavallo, perché con i muscoli rilassati, l’animale sente le richieste in maniera chiara e istantanea.
Avere il cavallo “in mano” significa quindi che il cavallo risponde prontamente ad ogni minimo movimento delle nostre dita.

GARA A FASI CONSECUTIVE

È una categoria tipica del salto ostacoli che comprende due fasi; se si fanno 0 penalità nella prima, si può accedere alla seconda. La prima fase consiste in un percorso di 8 ostacoli mentre nella seconda ce ne sono 4 o 5, per un totale quindi di 12 o 13 ostacoli.

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Let’s talk horses #5

CRETATA

È semplicemente la creta che viene utilizzata sugli arti del cavallo per la sua azione rinfrescante e lenitiva. Viene spalmata dal ginocchio in giù per gli anteriori e dal garretto in giù per i posteriori, fino al nodello; si può poi coprirla con le fasce da riposo per un’azione più curativa, o lasciare che si asciughi all’aria per dare sollievo dopo un allenamento intenso o una gara.

APPIOMBO

Per essere sicuri che i muri fossero dritti, veniva messo un piombo in fondo ad una corda e si controllava che la parete seguisse la linea verticale che si formava. Allo stesso modo, un cavallo con appiombi corretti, è un cavallo che, quando piazzato su un piano orizzontale, ha gli arti allineati correttamente in proporzione al suolo. Un cavallo che si ferma sugli appiombi è un cavallo che dopo aver ricevuto il comando dell’ alt, si ferma distribuendo uniformemente il peso su tutti e quattro gli arti.

TICCHIARE

Il cavallo che ticchia, ha il tic o ticchio d’appoggio, uno dei vizi comportamentali più frequenti. Ma quali sono i sintomi? Il cavallo serra con i denti il bordo della porta del box, arcua il collo e fa continui movimenti di deglutizione, causando un consumo precoce dei denti anteriori e disturbi digestivi, fino a gravi coliche, per via dell’ingestione continua d’aria. Per evitare questo tic, bisogna far muovere il cavallo il più possibile non consentendogli alcuna possibilità di “appoggio” nel box. Per i cavalli che ticchiano, esistono degli appositi collari che si allacciano intorno al collo impedendo al cavallo di ingerire aria.

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Let’s talk horses #4

CAMPO PROVA

Campo in cui cavallo e cavaliere fanno riscaldamento prima della gara (infatti in inglese si chiama “warm up arena”) e defaticamento dopo.
Nel caso del salto ostacoli, all’interno del campo, ci sono uno o due ostacoli per permettere ai binomi di esercitarsi prima del concorso. Essendo sempre molto trafficato, ci sono delle regole precise da rispettare e delle precedenze da dare, per evitare incidenti.

REDINI DI RITORNO

Le redini di ritorno sono un aiuto artificiale e sono formate da due redini che si agganciano al sottopancia, passano negli anelli del filetto e si tengono in mano assieme alle altre redini classiche attaccate alla testiera.
Il loro scopo è quello di aumentare il contatto con la bocca del cavallo, mantenerlo costante e far sì che il cavallo sia decontratto.
Questo è un aiuto particolarmente difficile da usare, indicato solo per gli esperti laddove ce ne sia bisogno, perché il cavallo potrebbe rischiare di incappucciarsi (chiudere troppo l’angolo collo – testa) e avere problemi muscolari.

FIOCCO ROSSO

Legato alla coda, significa che il cavallo può calciare in presenza di altri cavalli, quindi è buona norma tenere le debite distanze di sicurezza. E’ un simbolo riconosciuto in tutto il mondo.