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Lo sliding stop

Lo sliding stop è tra le figure più conosciute e spettacolari dell’equitazione western, un momento delle gare di reining in cui il tifo si fa molto intenso e sentito.

Il cavallo avanza in linea retta con un galoppo progressivo e allo “whoa” del cavaliere, blocca i posteriori continuando a camminare in avanti con gli anteriori.
Questo tipo di manovra necessita di un’adeguata conformazione fisica, attitudine e addestramento del cavallo, dell’abilità del cavaliere oltreché di un terreno adatto.
Le caratteristiche fisiche principali che si richiedono al cavallo per eseguire al meglio questa manovra si ritrovano principalmente nella razza del Quarter Horse; questa infatti ha una muscolatura del dorso e della groppa molto sviluppata, e la schiena, lunga e inclinata, permette al cavallo di portare sotto di sé i posteriori nello sliding stop; questa conformazione fornisce inoltre un buon equilibrio sui posteriori nell’esecuzione di stop e rapidi cambi di direzione.
Grazie alla selezione fatta tramite l’allevamento, già dai primi giorni di vita, il puledro quarter mostra l’attitudine ad eseguire stop anche in libertà, fermandosi bruscamente dopo essersi lanciato al galoppo verso una staccionata.
Per quanto riguarda il terreno, non deve esserci né troppa sabbia perché andrebbe a bloccare la scivolata, né troppo poca perché al contrario potrebbe risultare troppo scivoloso compromettendo l’equilibrio del cavallo.

Tips per eseguire un buon sliding stop:

  • il cavallo deve galoppare libero e rilassato in linea retta, con le spalle allineate, un buon impulso e aumentando la velocità progressivamente. Senza impulso si avrà uno stop debole;
  • il cavallo deve essere attento ai comandi senza anticiparli;
  • durante la frenata il cavallo deve rimanere arrotondato e rilassato e il cavaliere deve essere attento al movimento dell’animale, lasciandogli le redini sciolte e guidandolo con il corpo; al comando vocale, il cavaliere deve spostare leggermente indietro le spalle e, facendo pressione sulla seduta, provocare una pressione sulle staffe, in particolare sui talloni che vengono spinti verso il basso e si allontanano dai fianchi del cavallo.
Fonte: Irene
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Allenamento del cavaliere / Livello avanzato

Dopo la scheda di allenamento di livello principiante e intermedio, concludiamo con quella di livello avanzato, pensata per chi fa attività fisica regolarmente. Anche qui, sotto la lista degli esercizi, troverete i video di riferimento.
Le due fasi di riscaldamento e defaticamento sono uguali per tutti i livelli e consigliamo di non saltarle per evitare infortuni e lavorare al meglio.

RISCALDAMENTO :

  1. Circonduzioni complete del collo: 5 a sx e 5 a dx lentamente.
  2. Circonduzioni avanti delle braccia: 10 col braccio sx, 10 col braccio dx, 10 con entrambe.
  3. Circonduzioni indietro delle braccia: 10 col braccio sx, 10 col braccio dx, 10 con entrambe.
  4. Apro e chiudo le braccia sul piano frontale: inspiro-apro, espiro-chiudo, 10 ripetizioni.
  5. Apro e chiudo le braccia descrivendo una linea diagonale: braccio sinistro in alto e braccio destro in basso alternato, inspiro-apro, espiro-chiudo, 10 ripetizioni.
  6. Slanci delle gambe al petto, ginocchia piegate: 10 ripetizioni alternando gamba sx e gamba dx.
  7. Slanci delle gambe al petto, ginocchia piegate + slancio in alto del braccio opposto: 10 ripetizioni, alternando gamba sx e gamba dx.
  8. Flessione in avanti del busto: toccarsi la punta dei piedi, gambe tese, lentamente tornare in posizione eretta alzando la testa per ultima, 5 ripetizioni.

VIDEO RISCALDAMENTO

ESERCIZI:

  1. Pistol squat: lo potete eseguire con l’aiuto di un appoggio per maggior equilibrio o senza. 15 ripetizioni.
  2. Steso pancia in su, ginocchia al petto, in piedi: 15 ripetizioni.
  3. “Insetto”: steso a pancia in su, inspiro, porto un braccio in alto e avanti e la gamba opposta piegata a 90° al petto. Espiro e riporto il braccio indietro e la gamba stesa. 20 ripetizioni se alternate o 10 per diagonale. Fate attenzione a mantenere la zona lombare attaccata al pavimento, senza inarcare la schiena.
  4. Burpees: 15 ripetizioni.
  5. Pulley: siediti su una fitball o una sedia, posizionati con la schiena diritta, afferra l’elastico (legato in modo che possa fungere da resistenza) come se fossero le redini e porta indietro i gomiti. Inspiro porto indietro i gomiti, espiro torno con i gomiti paralleli al tronco. 15 ripetizioni.
  6. Sedia romana: appoggiati al muro, gambe piegate a 45°, mantengo la posizione per 1 minuto, poi mi porto in posizione eretta, scendo di nuovo a 45° e risalgo, come se stessi trottando. 30 ripetizioni.
  7. Squat goblet: 15 ripetizioni.
  8. Slanci laterali delle gambe in piedi: utilizziamo un elastico, legatelo alla caviglia opposta rispetto alla gamba che si trova parallela al muro, appoggiate la mano al muro per garantirvi la possibilità di mantenere la schiena più diritta possibile. 15 ripetizioni gamba dx, 15 ripetizioni gamba sx.
  9. Slanci laterali distesi su un fianco: utilizziamo un elastico, legatelo sopra le ginocchia, prestando attenzione che sia teso e vi garantisca una buona resistenza. Slancio la gamba sx per 15 volte e per 15 volte slancio la gamba dx.
  10. Superman: stesi a pancia in giù, appoggio la fronte sul tappetino, inspiro sollevo entrambe le gambe tese, mantengo le gambe sollevate per almeno 15 secondi. Se voglio rendere l’esercizio più intenso sollevo anche le braccia, mantenendo sempre la posizione per 15 secondi. 15 ripetizioni.
  11. Leg curl: stesi a pancia in su, mantenendo i glutei sollevati dal pavimento, stendo avanti e indietro le gambe spingendo i talloni a terra, per scivolare avanti e indietro bastano delle calze in spugna o un semplice strofinaccio. 15 ripetizioni.
  12. Scalino: posizionatevi con la punta del piede sx sopra uno scalino, scendete con il tallone il più possibile, poi spingetelo verso l’alto così da poggiarvi sulla punta. Potete fare l’esercizio con entrambi i piedi insieme o uno alla volta, prestando attenzione nel mantenere la corretta posizione eretta senza spostare eccessivamente il carico sulla gamba che sta lavorando. 25/30 ripetizioni per gamba, 50/60 se lavorate con i piedi insieme.

VIDEO ESERCIZI LIV. AVANZATO

DEFATICAMENTO:

  • Squadra al muro: supini, con le gambe distese al muro con le ginocchia diritte, 15 minuti totali.
    Nei primi 3 minuti concentro il lavoro sulla respirazione, dopo inizio a lavorare con le braccia, inspiro le porto indietro, espiro e le porto lungo i fianchi. Ripeto per 15 volte.
    Nei restanti minuti cercate di alternare esercizi in cui divaricate le gambe strisciando i talloni al muro e la respirazione con le braccia.
    Dopo aver finito, rotolate su un fianco, portatevi in ginocchio e lentamente spingendo sulla punta dei piedi portatevi in posizione eretta, ricordatevi che l’ultima a salire è la testa.
    Una volta in piedi: inspiro portando le braccia in alto ed espiro tutto portando le braccia verso il pavimento. Ripetete il movimento 3 volte.

VIDEO DEFATICAMENTO

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Allenamento del cavaliere / Livello intermedio

Dopo la scheda di allenamento di livello principiante, passiamo a quella di livello intermedio, ideale per chi fa già un po’ di attività fisica anche se non di frequente.
Anche qui, sotto la lista degli esercizi, troverete i video di riferimento.
Le due fasi di riscaldamento e defaticamento sono uguali per tutti i livelli e consigliamo di non saltarle per evitare infortuni e lavorare al meglio.

RISCALDAMENTO :

  1. Circonduzioni complete del collo: 5 a sx e 5 a dx lentamente.
  2. Circonduzioni avanti delle braccia: 10 col braccio sx, 10 col braccio dx, 10 con entrambe.
  3. Circonduzioni indietro delle braccia: 10 col braccio sx, 10 col braccio dx, 10 con entrambe.
  4. Apro e chiudo le braccia sul piano frontale: inspiro-apro, espiro-chiudo, 10 ripetizioni.
  5. Apro e chiudo le braccia descrivendo una linea diagonale: braccio sinistro in alto e braccio destro in basso alternato, inspiro-apro, espiro-chiudo, 10 ripetizioni.
  6. Slanci delle gambe al petto, ginocchia piegate: 10 ripetizioni alternando gamba sx e gamba dx.
  7. Slanci delle gambe al petto, ginocchia piegate + slancio in alto del braccio opposto: 10 ripetizioni, alternando gamba sx e gamba dx.
  8. Flessione in avanti del busto: toccarsi la punta dei piedi, gambe tese, lentamente tornare in posizione eretta alzando la testa per ultima, 5 ripetizioni.

// VIDEO RISCALDAMENTO //

ESERCIZI:

  1. Pallina da tennis + muro: da svolgere su una gamba sola, posizionarsi almeno due metri dal muro, lanciare la pallina contro il muro e recuperarla cercando di non perdere l’equilibrio. 15 lanci in appoggio sulla gamba sx, 15 lanci in appoggio sulla gamba dx.
  2. Proni, in ginocchio, salto in piedi: mi stendo a pancia in giù, spingendo sulle mani mi porto in ginocchio, da lì spingendo contro la punta dei piedi salto in alto con le mani verso il soffitto. 15 ripetizioni.
  3. 30 secondi di recupero/pausa.
  4. Sit up e crunch: steso a pancia in su, gambe piegate, sollevo il busto contraendo l’addome poi sposto il peso sui piedi e mi alzo. 15 ripetizioni.
  5. Bicicletta + braccia: steso a pancia in su, le gambe si muovono come se pedalassi, le braccia invece si muovono da lungo i fianchi fino a dietro la testa. Inspiro porto le braccia dietro la testa, espiro porto le braccia lungo i fianchi. 30 ripetizioni.
  6. Bicipiti + military press: 15 ripetizioni.
  7. Sedia romana: appoggiati al muro, gambe piegate a 45°, mantengo la posizione per 1 minuto, poi mi porto in posizione eretta, scendo di nuovo a 45° e risalgo, come se stessi trottando. 30 ripetizioni.
  8. Squat sumo: 15 ripetizioni.
  9. Slanci laterali delle gambe in piedi: utilizziamo un elastico, legatelo alla caviglia opposta rispetto alla gamba che si trova parallela al muro, appoggiate la mano al muro per garantirvi la possibilità di mantenere la schiena più diritta possibile. 15 ripetizioni gamba dx, 15 ripetizioni gamba sx.
  10. Slanci laterali distesi su un fianco: utilizziamo un elastico, legatelo sopra le ginocchia, prestando attenzione che sia teso e vi garantisca una buona resistenza. Slancio la gamba sx per 15 volte e per 15 volte slancio la gamba dx.
  11. Ponte glutei: per un lavoro più intenso mettete un cuscino tra le ginocchia e stringetelo così da avere una maggior attivazione delle gambe, 15 ripetizioni.
  12. Scalino: posizionatevi con la punta del piede sx sopra uno scalino, scendete con il tallone il più possibile, poi spingetelo verso l’alto così da poggiarvi sulla punta. Potete fare l’esercizio con entrambi i piedi insieme o uno alla volta, prestando attenzione nel mantenere la corretta posizione eretta senza spostare eccessivamente il carico sulla gamba che sta lavorando. 25/30 ripetizioni per gamba, 50/60 se lavorate con i piedi insieme.

// VIDEO ESERCIZI LIV. INTERMEDIO //

DEFATICAMENTO:

  • Squadra al muro: supini, con le gambe distese al muro con le ginocchia diritte, 15 minuti totali.
    Nei primi 3 minuti concentro il lavoro sulla respirazione, dopo inizio a lavorare con le braccia, inspiro le porto indietro, espiro e le porto lungo i fianchi. Ripeto per 15 volte.
    Nei restanti minuti cercate di alternare esercizi in cui divaricate le gambe strisciando i talloni al muro e la respirazione con le braccia.
    Dopo aver finito, rotolate su un fianco, portatevi in ginocchio e lentamente spingendo sulla punta dei piedi portatevi in posizione eretta, ricordatevi che l’ultima a salire è la testa.
    Una volta in piedi: inspiro portando le braccia in alto ed espiro tutto portando le braccia verso il pavimento. Ripetete il movimento 3 volte.

// VIDEO DEFATICAMENTO //

Attualità · Curiosita' · Monta americana · Sport

Amberley Snyder

Amberley Snyder, nata in California il 29 Gennaio 1991, è la seconda di sei fratelli. La sua passione per i cavalli nasce molto presto, e a soli 7 anni comincia a gareggiare in competizioni di barrel, pole bending e altre discipline di monta americana. Una dietro l’altra, colleziona numerose vittorie e vince anche la “All-Around Cowgirl World Championship” del 2009. Proprio quando niente e nessuno sembra poter fermare questa talentuosa barrel racer, un terribile incidente stradale cambierà per sempre la sua vita.

Il 10 gennaio 2010 mentre guida verso il National Western Stock Show a Denver, in Colorado, si distrae per guardare la mappa, invadendo la corsia opposta; accortasi dell’errore, sterza troppo energicamente, il veicolo rotola fuori strada e la ragazza, con la cintura slacciata, viene scaraventata fuori dall’abitacolo, andando a sbattere contro una recinzione. Il colpo è così forte da spezzarle la schiena, e Amberley rimane paralizzata dalla vita in giù. Pochi attimi sembrano aver messo fine alla sua carriera, ma la grande forza di volontà e l’amore per i cavalli sono talmente forti, che dopo la terapia riabilitativa e con l’aiuto di speciali fasce e cinture che la tengono ancorata alla sella, dopo soli 4 mesi dall’incidente, Amberley risale a cavallo. Riprendere non è comunque facile, non solo per il suo handicap fisico, ma anche perchè diventa necessario riaddestrare i cavalli affinché imparino a rispondere a comandi che non possono più essere dati attraverso l’uso delle gambe.
La storia di Amberley commuove e ispira tutta l’America, e la ragazza diviene un simbolo di chi non si è voluto arrendere e a continuato a inseguire i suoi sogni nonostante tutto: “We don’t always get to choose what happen to us, but we do get to choose what we do next“.

Alla sua incredibile storia viene dedicato un film che esce su Netflix nel 2019 intitolato “Walk.Ride.Rodeo”; la controfigura per le scene acrobatiche a cavallo dopo l’incidente, è la stessa Amberley.
La ragazza ha poi continuato a competere ad alti livelli e a impegnarsi negli esercizi di riabilitazione, arrivando a riprendere l’uso parziale di alcuni muscoli del polpaccio e parte della sensibilità nella metà superiore delle gambe. Sta inoltre pensando a provare nuove strade per il recupero, come l’uso di un esoscheletro e della stimolazione elettrica funzionale.

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Allenamento del cavaliere / Livello principiante

Quanti di noi si sono sentiti dire l’odiata frase “Cosa ci vuole, basta stare seduti, fa tutto il cavallo!” Ebbene no, non è così, perché anche noi cavalieri, in quanto parte del binomio, siamo sottoposti ad uno sforzo fisico che mette alla prova la nostra elasticità, resistenza e forza.
Ritornati in sella dopo il lungo lockdown che ci ha costretto a casa, alcuni di noi si saranno forse ritrovati ad avere il fiato corto dopo appena un giro di galoppo e le gambe doloranti come non succedeva più da un po’ di tempo. Questo perché l’allenamento del cavaliere è tanto importante quanto quello del cavallo; avere una certa preparazione fisica ci consente anche di poter meglio assecondare i movimenti del nostro cavallo e di migliorare quindi la performance del binomio.

Agnese

Con l’aiuto di Agnese, amazzone laureata in scienze motorie, abbiamo preparato 3 schede di allenamento suddivise in livello principiante (per chi nel complesso fa poca attività fisica), intermedio (per chi fa attività fisica saltuariamente) e avanzato (per chi fa attività fisica regolarmente), a seconda del grado di preparazione atletica del cavaliere. Le schede seguono uno schema comune: oltre all’allenamento vero e proprio c’è sempre una fase precedente di riscaldamento e una conclusiva di defaticamento, affinché il nostro corpo venga stimolato all’attività in maniera sicura e controllata.
Inoltre per maggior chiarezza, sotto la lista degli esercizi troverete il link del video di riferimento che potrete seguire per essere sicuri di svolgerli correttamente.
Agnese ci consiglia, se possibile, di allenarci 3 volte a settimana a giorni alterni, per avere il giusto equilibrio tra attività fisica e recupero.

RISCALDAMENTO

  1. Circonduzioni complete del collo: 5 a sx e 5 a dx lentamente.
  2. Circonduzioni avanti delle braccia: 10 col braccio sx, 10 col braccio dx, 10 con entrambe.
  3. Circonduzioni indietro delle braccia: 10 col braccio sx, 10 col braccio dx, 10 con entrambe.
  4. Apro e chiudo le braccia sul piano frontale: inspiro-apro, espiro-chiudo, 10 ripetizioni.
  5. Apro e chiudo le braccia descrivendo una linea diagonale: braccio sinistro in alto e braccio destro in basso alternato, inspiro-apro, espiro-chiudo, 10 ripetizioni.
  6. Slanci delle gambe al petto, ginocchia piegate: 10 ripetizioni alternando gamba sx e gamba dx.
  7. Slanci delle gambe al petto, ginocchia piegate + slancio in alto del braccio opposto: 10 ripetizioni, alternando gamba sx e gamba dx.
  8. Flessione in avanti del busto: toccarsi la punta dei piedi, gambe tese, lentamente tornare in posizione eretta alzando la testa per ultima, 5 ripetizioni.

// VIDEO RISCALDAMENTO //

ESERCIZI

  1. Squat a occhi chiusi: 10/15 ripetizioni.
  2. Bicchiere e pallina: appoggiare un bicchiere sopra un tavolo, posizionatevi il più lontano possibile da questo, iniziate a correre con la pallina in mano verso il bicchiere, mettete la pallina dentro il bicchiere e tornate al punto di partenza correndo all’indietro. Ripartite correndo all’indietro, afferro la pallina con la mano opposta e tornate al punto di partenza correndo in avanti. Alternate mano destra e mano sinistra. Ripetete l’esercizio tra le 10 e le 15 volte max.
  3. 30 secondi di recupero/pausa.
  4. Jumping jacks: da fare per un tempo compreso tra un minimo di 30 secondi e un massimo di 1 minuto.
  5. Aperture laterali delle braccia: con elastico, 10 braccio sx, 10 braccio dx.
  6. Alzate frontali delle braccia: con elastico, 10 braccio sx, 10 braccio dx.
  7. Sedia romana: appoggiati al muro, gambe piegate a 45° e mantengo la posizione per 1 minuto.
  8. Slanci laterali delle gambe in piedi: utilizzate un elastico, legatelo alla caviglia opposta rispetto alla gamba che si trova parallela al muro, appoggiate la mano al muro per garantirvi la possibilità di mantenere la schiena più diritta possibile. 10 ripetizioni gamba dx, 10 ripetizioni gamba sx.
  9. Slanci laterali distesi su un fianco: utilizzate un elastico, legatelo sopra le ginocchia, prestando attenzione che sia teso e vi garantisca una buona resistenza. Slancio la gamba sx per 10 volte e la gamba dx per 10 volte.
  10. Ponte glutei: per un lavoro più intenso mettete un cuscino tra le ginocchia e stringetelo così da avere una maggior attivazione delle gambe,10 ripetizioni.
  11. Scalino: posizionatevi con la punta del piede sx sopra uno scalino, scendete con il tallone il più possibile, poi spingetelo verso l’alto così da poggiarvi sulla punta. Potete fare l’esercizio con entrambi i piedi insieme o uno alla volta, prestando attenzione nel mantenere la corretta posizione eretta e senza spostare eccessivamente il carico sulla gamba che sta lavorando. 25/30 ripetizioni per gamba, 50/60 se lavorate con i piedi insieme.

// VIDEO ESERCIZI LIV. PRINCIPIANTE //

DEFATICAMENTO

  • Squadra al muro: supini, con le gambe distese al muro, ginocchia diritte, 15 minuti totali.
    Nei primi 3 minuti concentro il lavoro sulla respirazione, dopo inizio a lavorare con le braccia, inspiro le porto indietro, espiro le porto lungo i fianchi. Ripeto per 15 volte.
    Nei restanti minuti cercate di alternare esercizi in cui divaricate le gambe strisciando i talloni al muro e la respirazione con le braccia.
    Dopo aver finito, rotolate su un fianco, portatevi in ginocchio e lentamente spingendo sulla punta dei piedi portatevi in posizione eretta, l’ultima a salire è la testa.
    Una volta in piedi: inspiro portando le braccia in alto ed espiro tutto portando le braccia verso il pavimento. Ripetete il movimento 3 volte.

// VIDEO DEFATICAMENTO //