Curiosita' · Micropillole

Micropillola / Lo snaking

Lo snaking, che in italiano potremmo rendere con “movimento ondulatorio del collo” è un termine che è stato coniato per descrivere un particolare atteggiamento, soprattutto dello stallone, all’interno di un branco allo stato brado: il cavallo, mentre procede in avanti, allunga il collo verso il basso appiattendo le orecchie all’indietro e facendo oscillare la testa da una parte all’altra. La testa e il collo sembrano allungarsi e si muovono come un serpente, da qui il termine snaking, da snake, serpente.
Si tratterebbe di un atteggiamento intimidatorio, con il quale il cavallo, spesso lo stallone, afferma il proprio dominio sugli altri membri del branco, le cavalle e i puledri, e li fa muovere nella direzione desiderata.

Attualità · Cavalli famosi · Curiosita'

Errori in Spirit, cavallo selvaggio

Nonostante il cartone della Dreamworks sia sicuramente nella lista dei film preferiti di un cavaliere che si rispetti, in questo film d’animazione sono stati commessi alcuni errori “imperdonabili” che riguardano proprio il mondo del cavallo. Sinceramente, sebbene l’abbia guardato innumerevoli volte, io non li avevo notati tutti…e tu?

  • All’inizio del film si vede uno Spirit appena nato con una dentatura già completa, quando invece ancora non dovrebbe avere denti (immagine1)
  • sempre all’inizio, il puledrino si ferma a bere, ma lecca l’acqua come un cane, quando invece i cavalli la succhiano (immagine 2)
  • Spirit racconta di essere diventato capobranco del Cimarron “come mio padre prima di me” ma questo non è possibile; i giovani stalloni si separano dal loro branco, altrimenti finirebbero per accoppiarsi con cavalle che sono loro madri e/o sorelle;
  • nel branco di Spirit ci sono due puledri, protagonisti della scena dell’attacco di un coguaro; e nonostante Spirit starà via per diverse stagioni, quando torna i due puledri non sono minimamente cresciuti; (immagine 3-4)
  • nel campo dei Lakota si vede un recinto per i cavalli, ma gli indiani d’America non ne avevano; li lasciavano pascolare liberi supervisionati dai giovani della tribù.