Attualità · Curiosita'

La sella australiana

La sella tradizionale australiana è un tipo di sella creata per rispondere alle esigenze di comodità e sicurezza soprattutto quando si deve affrontare un terreno accidentato e irregolare. Originariamente nasce con un aspetto molto simile alla sella inglese (seggio, cuscinetti, staffili e staffe) ma con una seduta più ampia e una paletta più alta; nel tempo però vengono aggiunti elementi della sella americana che vanno ad aumentare il comfort e la stabilità del cavaliere in sella, come gli staffili e le staffe, e anche talvolta il pomolo, assente nel modello tradizionale.

La posizione della staffa nella sella australiana è però più avanzata in confronto a quella americana, permettendo alle gambe di essere più in avanti rispetto al corpo, e quindi al cavaliere di avere maggiore comodità.
Altra aggiunta funzionale per dare più stabilità, sono i “knee pads” che potremmo tradurre con “ginocchiere”.


Per tutte queste sue caratteristiche si presta ad attività in cui è necessario stare in sella a lungo, come il cutting, l’endurance, lunghe passeggiate a cavallo e altre discipline tipiche australiane come il “campdrafting” (simile al cutting) e lo “stockman’s challenge” (composto da varie prove simili al reining e al cutting).
E’ comunque una sella che può essere customizzata a piacere e in cui gli elementi di quella inglese e di quella americana possono essere combinati in base alle proprie esigenze personali. La tendenza più diffusa è comunque quella di avere sia staffe che staffili della sella americana, essendo questi i modelli più confortevoli.

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Micropillola / Cinghie e riscontri del sottopancia

Quando alzate il quartiere per fissare il sottopancia, avrete sicuramente notato che i riscontri della sella inglese sono tre, mentre le cinghie del sottopancia soltanto due. Sapete il perché? Per una semplice questione di sicurezza: se uno dei riscontri della sella si dovesse rompere, ne avreste sempre uno di scorta.
Questa caratteristica è riscontrabile in molte selle, ma non in tutte.
Per dare maggiore stabilità ed equilibrare il tiraggio, si consiglia di allacciare le cinghie al primo e al terzo riscontro, lasciando quello in mezzo libero.

Curiosita' · Let's talk horses

Let’s talk horses #2

GARRESE FIACCATO

La fiaccatura è un’abrasione della pelle del cavallo, dovuta per lo più allo sfregamento di questa coi finimenti. Il garrese è una delle zone a maggior rischio fiaccature, essendo un punto del cavallo piuttosto pronunciato che si trova a stretto contatto con la sella; la fiaccatura può guarire, ma nella zona, il pelo ricrescerà di colore bianco.

OXER

Detto anche “largo”, è un ostacolo formato da due coppie di pilieri poste a una certa distanza l’una dall’altra; le barriere di ciascun piliere possono trovarsi alla stessa altezza, oppure la barriera posteriore può essere più alta. La difficoltà di questo ostacolo sta nel fatto che “il cavallo per superarlo debba compiere un salto sia in altezza che in larghezza.” (definizione F.I.S.E.)

LEGARE IL CAVALLO AI DUE VENTI

E’ la pratica per cui Il cavallo viene legato con due lunghine, una per ogni lato, agganciate agli anelli della capezza. E’ una pratica molto usata in maneggio per svolgere varie operazioni come sellaggio/dissellaggio, visita veterinaria, pulitura, ferratura.

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