Consigli · Curiosita' · Discipline

Micropillola / Galoppo falso vs galoppo rovescio

Prima di tutto, un piccolo ripasso sul galoppo: è un andatura in tre tempi più uno di sospensione, in cui il cavallo appoggia nell’ordine 1)posteriore esterno, 2)anteriore esterno e posteriore interno 3)anteriore interno (e successivo tempo di sospensione). Questa è la successione corretta che avremo, o dovremmo avere, in risposta alla nostra richiesta.

Il posteriore esterno è già a terra; poi toccherà a posteriore interno e anteriore esterno e per ultimo all’anteriore interno.

Ma se la successione degli arti non è corretta, e quindi l’ultimo arto a poggiare a terra risulta essere l’anteriore esterno, il cavallo avrà un galoppo “sbagliato”; si parlerà di galoppo falso se le intenzioni del cavaliere erano quelle di ottenere un galoppo dritto, ma così non è stato (solitamente per un errore nella sua richiesta), e di galoppo rovescio se invece il cavaliere ha specificatamente chiesto al cavallo di galoppare sull’anteriore esterno. Il galoppo rovescio infatti è proprio un esercizio in piano, anche di un certo livello, che porta ad una maggiore decontrazione ed ingaggio del posteriore, quindi in definitiva a migliorare in generale la qualità del galoppo stesso.

Curiosita' · Let's talk horses · Monta americana

Let’s talk horses #12

GALOPPO PER PERDITA DI EQUILIBRIO

Avviene quando il cavallo parte al galoppo da un trotto troppo veloce.
Quindi “rompe” la fuga al trotto (perdendo equilibrio) e comincia a galoppare buttando tutto il peso sulle spalle e alzando molto la groppa. E’ una partenza scorretta perché tutto il peso del binomio grava sugli anteriori del cavallo.

GALOPPO PER PRESA DI EQUILIBRIO

Avviene quando il cavallo parte al galoppo in maniera corretta, mantenendo un buon impulso.
Quindi parte da un trotto attivo, controllato e portando il peso indietro (prendendo equilibrio), impegna i posteriori e comincia a galoppare, mantenendo in equilibrio il binomio.

CAVALLO SMAZZETTATO

E’ un cavallo addestrato alla monta western, ad essere montato a una mano sola. Ciò comporta estrema sensibilità alle richieste del cavaliere e risposta immediata da parte del cavallo che, montato con una sola mano, non richiede la redine diretta ma gli basta quella di appoggio (per esempio durante una girata).