Anatomia · Curiosita' · Let's talk horses · Monta americana

Let’s talk horses #10

CAVALLO CHE SALTA DI SCHIENA

Succede quando durante il momento del salto, il cavallo spinge troppo in alto con i posteriori e tende a “buttare” in avanti il cavaliere. Invece di disegnare una parabola perfettamente rotonda, viene fuori una forma appuntita data dal troppo slancio posteriore. Solitamente è un problema di coordinazione tra anteriori e posteriori e di uno scorretto uso della schiena, imbarcata e tesa.

GONNA DELLA SELLA

E’ la parte della sella americana subito sotto al seggio, che si estende oltre pomolo e paletta. Alcune selle hanno anche la doppia gonna. La loro principale funzione è quella di “cuscinetto”, cioè distribuire al meglio il peso del cavaliere e proteggere la schiena del cavallo. Anch’esse come il fender sono ricche di decorazioni a rilievo.

CAVALLO IMBRANCATO

Il cavallo, essendo un animale sociale, nasce e vive in branco. Ma un cavallo imbrancato in un maneggio può diventare difficile da gestire, perché non accetta di essere diviso dai suoi compagni e non vede il proprietario come amico affidabile. Ciò comporta difficoltà di gestione da terra e in sella, poca concentrazione negli esercizi e possibili fughe per tornare dal branco.

Curiosita' · Storia

Caprilli e la nuova equitazione

Con il capitano Federico Caprilli (1868-1907) si ha uno spartiacque nella storia dell’equitazione.

Prima dei suoi insegnamenti, l’equitazione era dominata dai precetti della scuola classica, dove montare a cavallo era più una questione di estetica, e l’atteggiamento del cavaliere era a discapito del movimento del cavallo, soprattutto durante il salto di ostacoli. L’intuizione di Caprilli, che derivò dalla semplice osservazione dei naturali movimenti del cavallo durante il salto in libertà, portò allo sviluppo di una tecnica equestre in cui il cavaliere doveva essere elastico e leggero sulla schiena dell’animale, cercando di assecondarne il baricentro e protendendosi in avanti per dare libertà al collo del cavallo durante il superamento dell’ostacolo. Il suo metodo si chiamerà “Sistema naturale di equitazione”.

I suoi precetti verranno presto adottati dalle scuole di equitazione di tutto il mondo, e ancora oggi le competizioni di salto ostacoli seguono le norme stabilite da Caprilli.

La tecnica del salto prima…
…e dopo Caprilli.

Foto da: https://marcocrupi.it/2019/03/foto-della-scuola-di-cavalleria-italiana-federico-caprilli.html

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