Curiosita' · Il nitrito della buonanotte · Storia

Il nitrito della buonanotte / Il mito di Chirone

Nella cultura dell’antica Grecia, i centauri, così come altri esseri mitologici, rappresentavano l’esasperazione di pregi e difetti del genere umano.
Spesso descritti come brutali e avidi, uno tra loro era l’eccezione: oggi vi racconto la storia di Chirone, il più saggio e virtuoso dei centauri.

Secondo una versione del mito, Chirone sarebbe nato da Crono e dalla ninfa Filira; quest’ultima, per sfuggire alle avance del titano, si tramutò in giumenta, ma invano, perchè a sua volta Crono si trasformò in cavallo. Dall’unione nacque un essere ibrido immortale, per metà uomo e per metà bestia. A differenza però degli altri centauri, egli era saggio e benevolo, esperto di scienza, di arti e in particolare delle pratiche mediche: si credeva infatti fosse stato lui il maestro di Asclepio, venerato in Grecia come il dio della medicina e delle guarigioni. La grotta di Chirone, sul monte Pelio, era una vera e propria accademia per formare giovani principi ed eroi; il centauro fu infatti il mentore di molti altri famosi personaggi, come Enea, Teseo ed Achille.

Chirone verrà infine ferito per sbaglio da Eracle, suo amico, con un dardo bagnato con il veleno dell’idra dal quale era impossibile guarire; piuttosto di rimanere in un limbo eterno di sofferenza e disperazione, il centauro preferì la morte, scambiando la sua immortalità con Prometeo. Si dice poi che il padre degli dei Zeus, riconoscendo la grande rettitudine di Chirone, gli abbia dedicato la costellazione del centauro. Qui è rappresentato come un essere virtuoso, sul punto di sacrificare un animale (il lupo dell’omonima costellazione) sull’altare (costellazione dell’Altare).

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Micropillola / La polizia a cavallo londinese

Formatasi nel 1760, e’ un ramo della Metropolitan Police di Londra. Inizialmente era stata creata per pattugliare le stazioni di pedaggio all’ingresso della città, mentre oggi é richiesta soprattutto come supporto durante manifestazioni ed eventi come partite di calcio; il cavallo permette infatti un’azione rapida nel caso dello scoppio di sommosse. I primi ufficiali a cavallo erano chiamati “Redbreast” per via della casacca rossa che indossavano. Per chi vuole operare in questa sezione, deve essere gia’attivo nella polizia da almeno 2 anni, e devo seguire un corso di 4 settimane in cui vengono testate le sue capacità; seguirà infine un corso di equitazione standard di 16 settimane. Il training non é solo per gli umani ma anche per i cavalli; per 6 mesi vengono esposti a ogni tipo di situazione che potrebbe verificarsi nelle strade della città, e si cerca di abituarli ai rumori tipici della metropoli. I soggetti scelti sono solitamente cavalli in cui ben si combinano il coraggio, tipico dei purosangue e la forza dei cavalli da tiro.

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Micropillola / I WEG

I World Equestrian Games sono i campionati mondiali di equitazione organizzati dalla FEI e si tengono ogni 4 anni. Vennero inaugurati nel 1990, poiché fino a quel momento ogni paese organizzava i propri campionati di ogni disciplina. Ai WEG concorrono 8 specialità: reining, dressage, paradressage, salto ostacoli, completo, endurance, volteggio e attacchi.

Gli ultimi campionati si sono svolti nel 2018 a Tryon negli Stati Uniti, dove il team italiano ha conquistato ben 3 medaglie d’oro, due nel paradressage con Sara Morganti, e una nel volteggio con Silvia Stopazzini e Lorenzo Lupacchini.

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Il nitrito della buonanotte / Il circo equestre

Sento necessario fare una piccola premessa: spero che gli spettacoli circensi che prevedono l’uso di animali, spesso esotici, costretti ad esibirsi e a vivere in condizioni fortemente contrarie alla loro natura, vengano presto aboliti in Italia, come già è successo in altri paesi del mondo.
Detto questo, ciò che vi voglio raccontare stasera è il particolare legame che c’è sempre stato tra l’arte equestre e la storia degli spettacoli circensi.
Il circo inteso come esibizione di capacità fisiche, tecniche e di intrattenimento, ha una storia molto antica, ma è soprattutto nell’antica Roma che svolge il ruolo importante di intrattenimento del popolo dell’urbe. Allora come per molti secoli dopo, i cavalli erano i principali protagonisti, e il circo mantenne sempre un rapporto stabile con gli aspetti più evoluti dell’arte equestre.

Il circo moderno nasce nel 1700 a Londra, quando un ex sergente della cavalleria britannica, Philip Astley, fondò l’Astley’s Amphitheatre: l’ambiente era costituito da una pista circolare di 13 metri di diametro attorno a cui si sviluppavano a 360 gradi gli spalti per gli spettatori paganti. La pista circolare fu preferita al rettilineo poichè si era osservato che era più facile fare numeri acrobatici quando si galoppava in un cerchio stretto.
Alle esibizioni dei cavalli, che rappresentavano i più alti livelli di destrezza e virtuosismo equestri, si aggiunsero solo in seguito i numeri di funamboli, giocolieri, acrobati e clown. Gli intrattenimenti circensi ebbero grande fama anche a Parigi, dove Astley aprirà un secondo circo, l’Amphithéâtre Anglais; qui la fama di Astley continuerà sotto il nome di un suo socio, l’italiano Antonio Franconi, cavaliere e circense con cui i numeri di Alta Scuola rimasero una parte fondamentale e popolare del programma.

Un numero famoso era quello in cui il cavaliere rimaneva in piedi sul dorso di due cavalli lanciati al galoppo fianco a fianco; si tratta di un virtusismo già inventato dai cosacchi che se ne servivano in battaglia, ma con Astley venne eseguito per la prima volta all’interno di un circolo.
Le razze equine maggiormente utilizzate nei circhi erano gli addestratissimi Lipizzani dell’Alta Scuola, gli esili Arabi, che occupavano meno spazio sulla pista, e altre razze pesanti come i Frisoni. In ogni caso, ovviamente, si prediligevano soggetti dal temperamento calmo, con la schiena ampia e piatta e dall’andatura regolare e ritmica.

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Shawn Flarida

Shawn Flarida è un grande nome del reining: nel 2011 ottiene un posto nella ambitissima Hall of Fame della NRHA (National Reining Horse Association) e nel 2017 diventa il primo a raggiungere l’incredibile somma di 6 milioni di dollari vinti durante la sua carriera.

Shawn ha sempre saputo che la sua vita sarebbero stati i cavalli. Nel 1988, dopo il diploma, decide infatti di andare subito a lavorare presso il fratello Mike, già addestratore di successo di cavalli da reining. Ma è il padre che gli da il maggior supporto e insieme a lui riesce a sviluppare una forte empatia con i cavalli con cui lavora, ottenendo fin dalle prime gare grandi risultati.
Nel 2003 diventa un “million dollar rider” ma da lì la sua fama e il suo successo non fanno che diventare ancora più grandi. Vince più volte le gare più importanti al mondo: l’NRHA Open Futurity, l’NRHA Derby Open, l’NRBC (National Reining Breeders Classic) e l’American Quarter Horse Congress. Ottiene anche 5 medaglie d’oro ai FEI World Equestrian Games.
Questi sorprendenti risultati li ottiene grazie ad alcuni tra i più importanti cavalli della storia del reining: Wimpys Little Step, Wimpys Little Chic, KR Lil Conquistador, Spook Gotta Whiz, Smart Spook per citarne solo alcuni.
Nel 1992 Shawn sposa la sua storica fidanzata delle superiori, Michele, con la quale ha tre figli: Cody, Courtney e Sam. Insieme a Michele, Shawn gestisce a Springfield il Shawn Flarida Reiners. Il figlio Sam sta proseguendo la strada del padre, gareggiando nel Team USA Youth Reining e nel NRHA Futurity & NRBC.