Curiosita' · Razze equine · Storia

Le maggiori razze tedesche

La Germania è la patria di grandi cavalli atleti, frutto di un allevamento rigoroso e attento, mantenutosi tale nei secoli. Insieme scopriremo le caratteristiche principali di 4 famosissime razze che sono l’Holstein, l’Hannover, l’Oldenburg e il Trakenher. Guardate la mappa per scoprire in che zona ognuno di loro ha origine. Iniziamo!!!

L’Hannover è il migliore cavallo tedesco di tipo semi-pesante. Numerosi stalloni Purosangue inglesi furono mandati nella provincia di Hannover al fine di incrociarli con fattrici di diverse razze locali; alcune di queste discendevano dal Great Horse tedesco, il gran destriero medievale. Questo cavallo può portare senza problemi anche fantini pesanti, ma nonostante questo la sua buona conformazione lo rende un cavallo anche molto elegante e fiero, anche se forse non molto veloce.

Andiamo nella regione dello SchleswigHolstein, la più settentrionale della Germania, per incontrare l’Holstein, una razza che risale al 1300 circa, quando la sua robustezza e forza erano sfruttate nelle guerre e battaglie. Nel corso dei secoli però gli apporti di sangue spagnolo, orientale e italiano, ne resero la taglia via via più leggera. Nel XIX secolo, inoltre, incroci con Purosangue inglesi e Cleveland Bay produssero un cavallo che poteva essere sia da tiro che da sella. Come tutte le razze tedesche, è un cavallo che fa la sua comparsa in numerosissimi consorsi di diverse discipline.

Il Trakenher, lo trovate collocato fuori dalla cartina della Germania, perchè il suo luogo di nascita fa ora parte della Russia, anche se in passato era un territorio della Prussia Orientale. La zona intorno al villaggio di Trakehen (da trakis, grande palude) venne risanata da Federico I di Prussia, e qui nel 1732 fu stabilito l’allevamento di questa razza. Gli stalloni provenivano in gran parte della stalle reali, in parte vennero importati. La rigidità e meticolosità nella selezione dei riproduttori, ha garantito alla razza di conservarsi sino ad ora perfettamente; il Trakenher deve il suo temperamento e i suoi tratti morfologici a due razze in particolare, il Purosangue Inglese e l’Arabo. E’ un cavallo dinamico ma anche docile, che eccelle nel salto e nel dressage.

L’Oldenburg nasce nella zona della bassa Sassonia, dove anticamente sorgeva il gran ducato di Oldenburg; la razza deriva dai cavalli Frisoni che vivevano in questa zona e anche questo inizialmente è un cavallo impiegato per trainare le carrozze e come aiuto nei lavori agricoli. In seguito, gli incroci con Purosangue Inglesi permetteranno alla razza di acquistare maggiore leggerezza ed eleganza. Il marchio dell’Oldenburg, posto sul quarto sinistro, è una O sormontata da una corona.

Ci sono altre razze tedesche come il Westfaliano o il Frisone Orientale…tu ne conosci altre? Vuoi parlarcene? Scrivici nei commenti!!!

Curiosita' · Il nitrito della buonanotte · Storia

Il nitrito della buonanotte / Hans l’intelligente

Questa sera vi racconto la storia di Hans der Kluge, o “Hans l’intelligente”, un cavallo di razza Orlov, che negli ultimi anni del 1800 riempì di stupore il pubblico tedesco, dimostrando doti straordinarie…o quasi.

Il padrone di Hans era Wilhelm Von Osten, un insegnante di matematica molto interessato alle ricerche sull’intelligenza e le capacità di apprendimento degli animali. Il cavallo Hans sembrava in grado di risolvere operazioni matematiche battendo con lo zoccolo per terra tante volte quanto era il risultato. Dal 1891 si esibì in spettacoli gratuiti in tutta Germania per mostrare agli increduli spettatori le sue grandi doti. Ovviamente molti erano gli scettici, soprattutto dopo che Hans finì sulle pagine del New York Times.

HANS

Vennero condotte diverse indagini per verificare che la genuinità della cosa, e in una di queste, fatta dallo psicologo Oskar Pfungst, si ebbe l’intuizione che le risposte del cavallo fossero collegate a chi gli poneva le domande.
Si notò infatti che la percentuale delle risposte esatte scendeva a zero quando il padrone veniva nascosto alla vista del cavallo, o quando venivano poste domande di cui l’interrogante non conosceva la risposta.
Si capì quindi che ogni respiro, postura, espressione facciale, anche la più involontaria, influiva sui colpi di zoccolo di Hans. Il cavallo percepiva una sorta di tensione attorno a sè stesso  che svaniva nel momento in cui dava il giusto numero di colpi con lo zoccolo. Hans non aveva quindi nessuna conoscenza matematica, ma un’incredibile sensibilità a qualsiasi messaggio del corpo gli venisse inviato dalla persona vicino a lui.

Il termine “Clever Hans effect” viene usato tutt’ora per descrivere il fenomeno per il quale, soprattutto riferito ad animali, si possa influenzare un soggetto attraverso impercettibili segnali. Consapevole di questo, durante il training dei cani anti-droga, il conducente del cane non e’ mai a conoscenza di dove si trovi l’eroina, per evitare che inavvertitamente l’animale venga influenzato.