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Micropillola / I WEG

I World Equestrian Games sono i campionati mondiali di equitazione organizzati dalla FEI e si tengono ogni 4 anni. Vennero inaugurati nel 1990, poiché fino a quel momento ogni paese organizzava i propri campionati di ogni disciplina. Ai WEG concorrono 8 specialità: reining, dressage, paradressage, salto ostacoli, completo, endurance, volteggio e attacchi.

Gli ultimi campionati si sono svolti nel 2018 a Tryon negli Stati Uniti, dove il team italiano ha conquistato ben 3 medaglie d’oro, due nel paradressage con Sara Morganti, e una nel volteggio con Silvia Stopazzini e Lorenzo Lupacchini.

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Micropillola / Steeplechase

La prima gara di Steeplechase pare si sia disputata in Irlanda nel 1752 nella contea di Cork, tra due uomini di cavalli, tali Cornelius O’Callaghan ed Edmund Blake; i due si sfidarono in una corsa al galoppo su un percorso di campagna lungo più di 2 kilometri, che andava dalla chiesa di Buttevant alla chiesa di Saint Mary a Doneraile, il cui campanile era noto come Saint Leger Steeple. I campanili erano al tempo le costruzioni più alte che dominavano il paesaggio, perciò era semplice identificarli come punti di partenza e arrivo. Da qui il nome steeple, campanile, e chase, inseguimento, gara.
Al giorno d’oggi le gare di steeplechase sono corse al galoppo che si svolgono su percorsi di campagna o più spesso in ippodromi, e lungo i quali sono presenti ostacoli fissi di varia natura, come cespugli o fossati. La gara di steeplechase più famosa è il Grand National, disputata a Liverpool; ce n’è una anche in Italia, ed è il Gran Premio di Merano.

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NRHA

La National Reining Horse Association (NRHA) è una organizzazione no profit fondata nel 1966 che si occupa di diffondere l’allevamento, l’addestramento e la conoscenza del cavallo da reining. Si impegna inoltre a regolamentare gli standard di prestazione e di valutazione delle gare e degli spettacoli in tutto il mondo.

La NRHA si è impegnata insieme ad altre associazioni mondiali per portare il reining nello scenario internazionale: nel 1988 l’Americana diventa la prima fiera di monta americana in Europa ad essere approvata dalla NRHA; il 1998 segna poi una data importante per questa associazione poichè il reining diventa la prima disciplina western della Squadra Equestre degli Stati Uniti (USET). Altro anno importante è il 2000 in cui il reining viene riconosciuta disciplina a livello intenazionale dalla FEI, e nel 2002 diventa il primo sport di monta americana ad essere introdotto nei World Equestrian Games.
La NRHA prevede diverse categorie per permettere ad atleti di più livelli di esibirsi. Tra queste troviamo gli Open riders, gli Entry-level riders, i Non Pro riders, gli Youth riders e gli Aged event horses (Futurity, Derby, e Maturity).
Il numero dei soci della NRHA continua a crescere ed è arrivato a superare i 15000 iscritti. Gli spettacoli approvati dalla associazione, sono più di 1200 e più di 150 sono gli eventi per gli Entry-level riders che si tengono ogni anno nel mondo. Le vincite degli spettacoli della NRHA superano all’anno i 13 milioni di dollari, dove 150.000 dollari sono la cospiscua vincita del campione del NRHA Open Futurity.

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Micropillola / La voce in gara

Come sappiamo, la voce fa parte degli aiuti naturali ed è comunemente usato in equitazione. Ma quando siamo in gara, non in tutte le discipline può esserci…d’aiuto!

Nel volteggio è richiesto ai volteggiatori di non parlare tra di loro e con il longeur durante l’esecuzione dell’esercizio.
Nel salto ostacoli è ammesso l’uso della voce come comunicazione occasionale con il cavallo (soprattutto per incitarlo maggiormente nel momento del salto) ma questo non deve essere troppo ripetitivo; inoltre non sono ammessi commenti verbali da parte del cavaliere durante la prova.
Nel dressage si esige il silenzio, infatti l’uso della voce è contato come penalità che abbassa di almeno 2 punti il voto del movimento durante il quale è stata usata.
Nelle gare di monta americana, come il reining, la voce è invece un aiuto fondamentale e imprescindibile per impartire i comandi al proprio cavallo, e i suoni si differenziano in base alla diversa richiesta (aumentare/diminuire l’andatura e fermarsi).

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Il saluto alla giuria

Saluto di un’amazzone nel dressage

Il saluto in gara è una forma di rispetto nei confronti dei giudici, un modo per presentarsi a loro ed eventualmente per chiedere il congedo dopo la propria prestazione in campo.
Nel dressage si saluta prima della ripresa e subito dopo.
Nel salto ostacoli il saluto è obbligatorio soltanto nelle categorie di stile prima di iniziare il percorso, ma viene apprezzato anche nelle altre.
In entrambe le discipline, deve essere fatto dopo essere entrati in campo al trotto, ed aver fatto un alt rivolti verso la giuria.

Ma il saluto è uguale per tutti? No, vediamolo insieme!

Per il dressage (tratto da “Regolamento Nazionale e Regolamentazione per i Concorsi di Dressage” CONI FISE edizione 1998 revisione febbraio 2003):

  • I concorrenti in uniforme fanno il saluto militare.
  • Le amazzoni salutano chinando la testa, con il braccio destro disteso lungo il corpo e le redini tenute nella mano sinistra. (foto)
  • I cavalieri civili salutano levandosi il copricapo con la mano destra ed abbassandolo a braccio disteso lungo il corpo, impugnando le redini con la mano sinistra.
  • Nel caso di Juniores che indossino il cap, è ammesso il saluto a braccio disteso.

Per il salto ostacoli (tratto da “Linee guida per le Categorie di Stile” FISE edizione 2019, approvato nel CF del 04 febbraio 2019):

  • Deve essere eseguito con un braccio disteso lungo il fianco e con il palmo della mano rivolto verso il Cavallo.
  • Le Amazzoni possono eseguire il saluto secondo tradizione, inchinando leggermente il capo.
  • Le redini devono essere mantenute nella mano opposta a quella che effettua il saluto, assieme all’eventuale frustino (la mano che effettua il saluto, indifferentemente la destra o la sinistra, deve rimanere libera).